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Intervista #5 – Le Peruggine

Benvenuti e BENTORNATI Isolani nella rubrica del venerdì con le interviste ai nostri coraggiosi amici autori.

#VenerdìIntervista #Intervista #Venerdì #LeggiamoItaliano

Oggi torniamo con un nuovo appuntamento scoppiettante per fare quattro chiacchiere con una nuova amica 😉 ANZI no! Perchè per iniziare bene questo Febbraio d’amore ci siamo accaparrate un’intervista DOPPIA con un duo di favolose autrici e grafiche.

LE PERUGGINE

Ciao ragazze, benvenute sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscervi e porgervi qualche domanda. Inziamo… 😉

Chi siete? Quando ve lo si chiede voi date una risposta standard. Se dovesseste osare, che cosa rispondereste a noi? Siamo Barbara e Claudia, meglio note come Le Peruggine. Due allegre signore che da molti, molti anni si dilettano a disegnare e scrivere Yaoi, M/M e simili senza alcun pudore!

La vostra paura più grande in questo momento qual è? Visti gli ultimi accadimenti, purtroppo non possiamo fare a meno di pensare al terremoto! [aiuto che paura]

Descrivete voi stesse attraverso:

un colore: turchese, perché ci fa pensare al cielo, al mare, alla libertà.

un profumo: limone, fresco, allegro, piccantino ma anche stuzzicante!

un fiore: i fiori di Acanto, perché nel linguaggio dei fiori simboleggiano l’arte, non a caso nell’arte greca classica sono un elemento decorativo molto usato. [finalmente qualcuno che sa di cosa parliamo, ci commuoviamo]

un animale: il gatto, ci piace troppo dormire!

un luogo: tanti luoghi ci rappresentano, perché amiamo viaggiare e in ogni punto toccato abbiamo lasciato un pezzettino del nostro cuore, tuttavia diciamo Perugia, la città da cui abbiamo preso il nome e la nostra piccola regione: un po’ l’anima di ciò che siamo.

un libro: tanti, troppi per poterne nominare soltanto uno!

una canzone: adoriamo la musica, ci accompagna in tutti i nostri processi creativi. Per cui abbiamo molte canzoni e spesso variano da periodo a periodo, in questo momento possiamo pensare a “Conceiving you” dei Riverside.

Vi è mai capitato di attraversare un periodo in cui vi sentivate smarrite? Come avete fatto per superarlo? La cosa positiva di essere un duo è proprio questa: i periodi difficili si affrontano insieme, si superano insieme, è difficile sentirsi smarrite quando abbiamo sempre una mano pronta a tendersi in nostro soccorso. E poi ci sono i nostri amici, inossidabili pilastri della nostra vita e il supporto della famiglia e, dulcis in fundo, il supporto di coloro che ci seguono, non riusciamo nemmeno a chiamarli fan, sono più i nostri compagni di viaggio! Non ci occorre altro.

La vostra vita reale, il lavoro, i passatempi e la famiglia come influiscono sulla vostra scrittura: Purtroppo limitano molto il tempo che possiamo dedicare alla scrittura o alla realizzazione dei nostri progetti fumettistici, ma cerchiamo comunque di ritagliarci il tempo sufficiente per produrre qualcosa di buono, di non lesinare sulla qualità, per questo ci mettiamo tanto a far uscire un romanzo o delle illustrazioni o ancora le pagine di un fumetto.

Chi vi sta intorno conosce questo vostro lato? Come si approcciano con le voi scrittrici? I nostri amici lo sanno tutti e ci aiutano moltissimo sia in fase di elaborazione che creazione e successivamente: sono un po’ i nostri tester. Per quanto riguarda le famiglie, sanno cosa facciamo, ma non si interessano in maniera diretta. Del resto abbiamo cominciato a scrivere e disegnare da giovanissime e dopo tanti anni non è più una novità con cui fare i conti. 🙂 🙂

Se poteste parlare con le voi stesse del passato, quanto indietro andreste e cosa vi direste? Domanda difficile, del resto ci sono sempre cose che a posteriori si vorrebbe cambiare, non fare o fare. E’ anche vero che ogni nostra scelta, anche la più infelice, ci ha comunque portate a questo punto, ad essere ciò che siamo ora. Tutto sommato possiamo lasciare le cose come stanno. 😉 😉

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella vostra quale pensate sia? Caspita, altra domanda difficile, c’è un modo elegante per riuscire a svicolare? Scherziamo, Beh, forse a questa domanda dovrebbero rispondere i nostri lettori, sono loro che interpretano il nostro stile e nelle loro parole noi riusciamo a cogliere ciò che ci caratterizza, per questo motivo ci viene da rispondere attraverso quello che ci è stato detto: i dettagli. Noi siamo molto attente ai dettagli, ai particolari che trasmettono sensazioni, odori, colori, suoni e persino consistenze di ciò che stiamo descrivendo. Vogliamo che il lettore si immerga nell’atmosfera, come in una sorta di sala cinematografica, o un’esperienza 3D. Vogliamo condurlo lontano nel tempo, in luoghi antichi o futuri, sconosciuti, impensati o addirittura alieni! Beh, almeno ci proviamo. Di sicuro la gente apprezza la nostra minuziosità! 😀 😀

Quello che avete scritto fino a oggi ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le vostre opere? L’unico filo conduttore sono le nostre stesse passioni. Non scriviamo se non di argomenti che ci appassionano e possono variare da un periodo all’altro. Per cui forse è questo ciò che accomuna le nostre opere: gli interessi.

Dopo aver pubblicato RESPIRO DELLA MORTE che progetti avete? Vogliamo al più presto proporre al pubblico un WebComic, uno Sci Fi con svariate tematiche: piccanti, accattivanti, scientifiche e filosofiche e controverse. Una bella sfida!

Siete due lettrici? Quali generi prediligete? Amiamo molto la storia, sia narrativa che saggistica. La scienza e la fantascienza, anche in questo caso che siano romanzi o saggi. Adoriamo il fantasy, in particolare l’epic fantasy.

C’è un libro che rileggereste mille volte?  Uhm, tanti libri a dire il vero. La saga del Ghiaccio e del Fuoco di Martin, le opere di Marguerite Yourcenair, i fumetti di Miura. E altri ancora, impossibile citarli tutti!

Vi viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare Self… cosa gli direste? Che se il lavoro è fatto con passione e nel rispetto del lettore, quindi con tutta la cura possibile, piccolo o grande il pubblico che si raggiungerà e conquisterà sarà comunque un successo e ne sarà valsa la pena!

Un argomento spinoso attuale è l’uso dello pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Voi lo fareste? Abbiamo provato ad usare i nostri nomi reali, ma sono stati i primi lettori che abbiamo raggiunto a darci lo pseudonimo che tutt’ora usiamo. Precisamente quando realizzavamo fanzine alla fiera del fumetto di Roma, i nostri amici romani ci chiamavano le perugine per via della nostra provenienza, ma con la simpatica cadenza romana, quindi raddoppiando la “g”. Dubitiamo fortemente che cambieremo genere, per cui non sarà necessario cercare altri nick name!

Avete trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i vostri tre desideri? Può sembrare banale, ma davvero richiederemmo pace in questo nostro mondo martoriato, pace per tutti, uomini, animali, la natura stessa. Una vita lunga e sana e soldi a sufficienza per viverla in maniera decente (non ci interessa essere sommerse dai soldi, ci bastano quelli in più per toglierci qualche sfizio e per togliere qualche sfizio anche ai nostri amici).

Che rapporto avete con gli animali? Li amiamo, tutti, anche quelli che ci fanno schifo! XD XD Siamo vegetariane dal 2000. Adoriamo in particolare felini e rettili. Gatti e tartarughe soprattutto. Più gatti e più tartarughe per tutti!

Adesso parliamo un po’ del vostro libro:

Titolo: “Respiro della Morte”

Serie: La Guerra dell’Alba e del Tramonto vol. 1

Genere: fantasy MM

Pagine: 426

Formato: cartaceo (presto anche in ebook)

Dove lo si può acquistare: Amazon https://www.amazon.it/Respiro-morte-guerra-dellalba-tramonto/dp/8892638637/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1483653064&sr=8-1&keywords=Respiro+della+morte
IBS https://www.ibs.it/respiro-della-morte-guerra-dell-libro-le-peruggine/e/9788892638631
e in tutti gli altri store online: La Feltrinelli, Mondadori, ecc.
Per ultimo, chi lo desidera, può acquistarlo direttamente da noi, con possibilità di ricevere il volume corredato da dedica e disegno originale. 🙂 🙂

Diteci in non più di dieci righe di cosa parla:
Mettiamo la sinossi, molto breve ma riassume bene la storia che si sviluppa nel nostro libro: «Un Regno potente baciato dal sole e un Paese lontano incorniciato dal ghiaccio. Il Re ambizioso e il suo amante Consigliere. L’Eroe dai capelli di neve e l’Assassino dagli occhi dorati. Tra loro la lunga ombra della guerra e il bacio di sangue dell’amore.»

Com’è nata l’idea che ha dato vita a “Respiro della Morte”? Dal nostro desiderio di scrivere un fantasy che avesse un sapore classico, come quelli che leggevamo durante la scuola, di Tolkien, Brooks o Donaldson, con elementi presi un po’ dalla classicità, dalla mitologia. Che fosse però, al tempo stesso, originale, con tanti elementi nostri, cose immaginate, personaggi e creature a cui abbiamo amorevolmente dato vita. Luoghi quasi sognati. Un lungo lavoro di creazione, per far nascere un mondo a tutto tondo, fantastico ma al tempo stesso credibile.

Com’è nato il titolo? Il titolo riassume ciò che si trova all’interno del volume: ne è l’anima. A volte ci pensiamo su e ci ripensiamo per trovare un titolo adatto, questo è venuto praticamente subito.

Perché la gente dovrebbe leggere il vostro libro e, come pensate che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? Perché ci abbiamo messo cuore, passione, impegno. Perché siamo convinte che il lettore possa trovarci emozioni e possa vivere per qualche ora in un mondo fantastico e terribile, fare un viaggio improbabile senza doversi scomodare dal divano o dal letto. Chiudere gli occhi e immergersi nella Foresta dei Perduti, toccare i marmi bianchi della Città Pallida, osservare i tramonti sui tetti dorati della Capitale di Allarya e ammirare gli scudi lucidi dell’esercito di re Eliyon Purafiamma o la bellezza crudele della città della Dea della Furia. Non crediamo che il mondo o le persone cambieranno dopo averlo letto, speriamo però che siano riuscite a sognare un po’ e ad emozionarsi. Questo sarebbe il massimo per noi.

E’ il vostro libro di esordio o avete già pubblicato qualcos’altro? Prima di “Respiro della Morte” abbiamo pubblicato due romanzi storici: “La Ghirlanda di Narcisi”, divisa in due volumi “Spade Incrociate” e “Amore Proibito”, ambientato nell’Italia del 1300 e “Outremer”, ambientato ai tempi dei Templari. Abbiamo poi scritto un ucronico: “Nettare di Campanula” e infine un contemporaneo: “Le Notti di Taranto”.

Perché proprio il genere fantasy? Perché è da sempre una nostra grande passione.

Il personaggio principale di “Respiro della Morte” è? E’ un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con tre parole.
I personaggi principali sono in realtà quattro. Il primo in ordine di comparsa è Nys’Alysar, un semidio, potremmo definirlo: egocentrico, ribelle, sicuro di sé. Il secondo è Falkan, anche lui con sangue divino nelle vene. Lui è onesto, generoso, responsabile. Il terzo è Eliyon, un umano: carismatico, determinato, passionale. L’ultimo, Swaen, umano anche lui: riflessivo, leale, pragmatico.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? Per tutti e quattro i protagonisti l’intera storia è un processo evolutivo, assai spesso doloroso, comunque complesso, in cui si ritrovano costretti a mettere in discussione anche alcune loro certezze. Inevitabile quando la vita viene stravolta da grossi accadimenti e cambiamenti in cui non si può essere semplici spettatori.

Vive una storia d’amore? Assolutamente sì. C’è un amore già consolidato e un amore che nasce dallo scontro e dall’ostilità. In entrambi i casi non ci sarà mai nulla di semplice, perché noi siamo crudeli e ci piace far soffrire i nostri poveri personaggi!

Se una mattina lui si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Indubbiamente si palpeggerebbero con attenzione, per essere certi di non essere vittime di una qualche illusione. XD XD

Se si svegliasse animale cosa sarebbe e come reagirebbe? Nys sarebbe certamente un elegante e letale mamba nero, Falkan un aquila albina. Eliyon una enorme pantera nera e Swaen un aggraziato cavallo dal manto dorato.

Quale sarebbe la cosa che vi direbbe se vi incontrasse faccia a faccia? Se sapessero che siamo state noi a cacciarli in simili situazione forse sarebbe meglio non incontrarli e non sapere cosa hanno da dirci! XD XD Appena in vista ci nasconderemmo nel primo vicoletto buio a disposizione!

Perché avete scelto di ambientare la tua storia proprio a…? A questa domanda in un certo senso abbiamo risposto, del resto si tratta di un mondo fantasy di nostra creazione.

Secondo voi, parlando di libri fantasy, quanto incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? Secondo noi molto, a meno che non si tratti di un Urban Fantasy. A nostro parere un mondo creato con tutti i crismi dà una marcia in più, permette al lettore di ambientarsi al meglio e quindi di godere della giusta atmosfera.

Oltre a scrivere RESPIRO DELLA MORTE vi siete sei cimentate nella promozione da sole? Avete fatto il booktrailer, delle immagini con gli estratti, delle card o un blog tour? Non siamo proprio molto brave con l’autopromozione, non facciamo booktrailer, né abbiamo idea di come fare un blogtour! Ci servirebbe in effetti un bravo promoter. In compenso, realizziamo illustrazioni con i nostri personaggi, facciamo le cover e disegnamo scene tratte dai libri.

Se vi venisse offerto un servizio di promozione del vostro libro, cosa vorreste che fosse? Pensandoci sarebbe interessante vedere una pubblicità video di un qualche nostro romanzo, con attori in carne ed ossa (sarebbe divertente fare i casting), in alternativa anche una bella animazione.

Oltre alle voi scrittrici c’è un’altra forma d’arte che vi ispira? Abbiamo iniziato la nostra avventura in questo mondo con i fumetti. Noi scriviamo e disegniamo, non a caso nei nostri libri si trovano molte illustrazioni e le copertine sono ideate e illustrate da noi stesse.

Avete un blog? Se sì vi va di dirci dove e di cosa tratta? Abbiamo un blog su livejournal, questo è l’indirizzo: http://peruggine.livejournal.com/ In questo blog mettiamo le illustrazioni non censurate e alcuni racconti disponibili gratuitamente.

Siete rilettrici di bozze/editor/revisori? Normalmente rileggiamo i nostri lavori e comunque li facciamo leggere anche ad altre persone che ci aiutano a trovare refusi o errori sfuggiti alla prima correzione (che poi non è mai solo una “prima”correzione, visto che rileggiamo circa tre volte i testi).

Quanto vi siete fatte aiutare da chi vi circondava per veder realizzato RESPIRO DELLA MORTE? Ci facciamo aiutare costantemente dai nostri amici, nella costruzione della storia di solito ci confrontiamo tra di noi, ma nella revisione del testo, nei pareri successivi prima della pubblicazione, nel controllo e nella realizzazione delle illustrazioni abbiamo sempre un grande sostegno. Nel nostro ultimo lavoro: “Respiro della Morte” abbiamo anche chiesto ad un nostro bravissimo amico illustratore (awakeningart.it) di realizzare le cartine del mondo e alcune illustrazioni delle città.

Ebook o cartaceo? Da sempre abbiamo amato le librerie piene, il profumo della carta e la bellezza di mettersi a leggere un libro in totale relax. Dobbiamo però ammettere che gli ebook sono un ottimo affare: i libri costano poco e i reader sono leggeri e pratici da portare in giro per leggere anche nei buchi dal lavoro, durante la giornata. Per cui, di base, ora compriamo gli ebook, e i cartacei solo dei libri che amiamo di più. Possibilmente con tanto di dedica dell’autore del libro!

Su cosa siete solite scrivere? Noi scriviamo soprattutto storici, fantasy e presto ci cimenteremo nella fantascienza, questi sono i principali argomenti che ci interessano. Tuttavia abbiamo scritto anche contemporanei e ucronici. Quando arriva l’ispirazione per una storia non ci tiriamo certo indietro. Naturalmente tutte queste storie sono MM, questa è l’unica caratteristica da cui non si sfugge!

Avete qualche rito particolare che fate prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascoltate della musica? Il nostro rito per iniziare a scrivere e disegnare è sempre lo stesso: ci prepariamo prima il caffè, ne beviamo una bella tazzina con calma, accendiamo una playlist e poi, una di fronte all’altra, ci mettiamo a lavoro.

Come è nata la cover? Tutte le nostre cover sono pensate sulla base della trama del libro, cercando di cogliere l’essenza della storia. Personaggi, pose, colori, sfondi, sono tutti ragionati in funzione di questo e, al tempo stesso, nati dall’ispirazione.

Vi va di regalarci qualche notizia della prossima pubblicazione?
Abbiamo in previsione il secondo volume de “La Guerra dell’Alba e del Tramonto”, il cui testo è già stato scritto, ma necessita ancora di revisione e dobbiamo realizzare le illustrazioni interne. Inoltre stiamo anche preparando un webcomic, anche se la realizzazione è complessa e il tempo a disposizione poco.

Condividete con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il vostro libro…
Non è mai facile scegliere l’estratto giusto che riesca a rendere bene un libro di oltre quattrocento pagine, però, considerando che si tratta di un romance MM abbiamo pensato che questa frase potrebbe un po’ incuriosire.
“Fare l’amore con Eliyon era molto simile a trovarsi sul ponte di una nave durante una tempesta furiosa. Era spaventoso e stupefacente al tempo stesso e lasciava sfiniti.”

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015