LE RECENSIONI DI SKYE e LA NARRATIVA FEMMINILE

L’Isola di Skye ritorna in attività in questo Luglio per un altro anno di anteprime di libri, recensioni ed eventi a cui siete sempre invitati a partecipare. Sono qui per farvi conoscere nuovi autori di talento e le loro nuove uscite, vecchie pubblicazioni che mi hanno appassionato e perché no, sempre qualche succulenta occasione. Scrittrici e scrittori italiani auto-pubblicati o di piccole e medie Case Editrici con cui sono felice di collaborare, o magari nuovi progetti che rispecchiano il mio spendervi per voi. Tutto e sempre solo per voi lettori amanti della buona lettura di qualsiasi genere. Ormai lo sapete che mi troverete sempre qui sul blog, ma anche su Facebook e Instagram.

In questo post tocca a me parlarvi di un libro che non vedevo l’ora di leggere per voi.

LE RECENSIONI dell’ISOLA DI SKYE

oggi vi racconta di

I VOLTI DELLA RINASCITA

TITOLO: I volti della Rinascita

AUTRICE: Jessica Maccario, Cristina Tata e Giulia Visioli

GENERE: Narrativa Femminile

EDITORE: Self

PAGINE: 300 circa

DATA DI USCITA: Gennaio 2023

LINK D’ACQUISTO: https://www.amazon.it/volti-della-rinascita-Jessica-Maccario/dp/B0BRLVP5BF/ref=sr_1_1?crid=2V3JY8PPL888L&keywords=i+volti+della+rinascita&qid=1690275298&sprefix=i+volti+della+%2Caps%2C959&sr=8-1

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COSA NE PENSO?

Se dovessi riassumere questo libro in una parola sarebbe: RISCOSSA.

Quella che segue, ci tengo a ripeterlo ogni volta, è sempre e solo la mia opinione. Io leggo i libri che -malauguratamente per voi- capitano nella mie manine e ci provo a raccontarvi quello che mi hanno trasmesso senza spoilerare troppo le parti salienti; perché continuo ad essere dell’idea che la migliore occasione per avere un’opinione su un libro è leggerlo!

Detto questo rieccomi qui per raccontarvi di un libro che ho avuto l’enorme fortuna di leggere grazie alla lunga e proficua collaborazione che ho con il COLLETTIVO SCRITTORI UNITI che mi dà occasioni ghiottissime per conoscere autori self, questa volta tocca a un trio esplosivo che dal vivo è come incontrare un vulcano diviso in tre, ma che appena prende la penna in mano cambia e dimostra grandissime abilità.

Come avrete notato infatti, qui chi scrive non è una sola autrice ma ben tre, ognuna con il suo personaggio che porta avanti una storia di rivalsa femminile e crescita e nel farlo ci da un interessante spunto di riflessione. Tranquilli, non è un trattato di psicologia o una lunga serie di descrizioni di sfighe, ma una molto meglio rappresentazione di come tre donne, diverse tra di loro per età e passato, vedono il mondo che le circonda e risorgono da un momento di grande difficoltà.

Jessica, Cristina e Giulia hanno quindi scelto volontariamente di esporre un tema complicato come la difficoltà dell’essere donne negli anni 2020 e del dover affrontare da sole le sfide che la vita ci propone e di farlo attraverso gli occhi di altrettante protagoniste.

Ovviamente non è vero che sono sole, sia le protagoniste che le nostre tre autrici hanno famiglie, amici e innumerevoli persone che gravitano attorno a loro e le sostengono nei loro progetti, ma quando si è nel momento di massima criticità si è sempre portati a credersi soli e in questo libro e attraverso le righe delle storie si percepisce anche questo.

Ma quindi che succede in “i volti della rinascita”?

Tantissime cose. Intanto ci sono tre protagoniste donne Mary, Altea e Daiana, molto diverse tra loro -cosa che vi ho già detto- che vivono le loro vite, studiano, lavorano, amano, odiano e cercano di capire cosa vogliono davvero per il loro futuro. Tre rappresentazioni di giovani donne moderne lontane l’un a dall’altra sia per posizione geografica che per idee, ma in cui ci si può rispecchiare facilmente, in base anche a come ci si vede. (io per ovvie ragioni ho subito adorato Mary). Il punto in comunione?

C’è ed è legato al motivo per cui tutte e tre hanno un tatuaggio diverso e in diverse parti del corpo, ma lo hanno e per loro è esplicativo di ciò che sono; come c’è l’evento che le abbatte moralmente o fisicamente e lo porta a compiere un percorso difficile sotto molti aspetti, ma che ad un certo punto le porterà a incontrarsi.

Dal loro incontro, tutte e tre nello stesso luogo, a Grosseto, inizia la rinascita, la riscossa, il loro prendere in mano le redini della loro vita in modo deciso e il cambiamento che le porterà ad essere felici di nuovo – o ancora, anche lì dipende-.

Marianna (Mary per gli amici) la più giovane, dolce e romantica, amante della parola scritta e di ogni forma che essa può prendere; Diana la disegnatrice appassionata di storia, lontana da casa, sola e poco incline ad esternarsi e Altea la donna più matura del trio che scopre finalmente perché è tutta la vita che si sente incompleta e decide di affrontare il mostro che le porta gli incubi e realizzare un sogno.

Nessuna delle loro storie è così assurda da non permettere a chi legge di non immedesimarsi in una o in un’altra per carattere o passioni, perché sono storie inventare dalle autrici ma tanto realistiche e verosimili da essere coinvolgenti.

Ogni medaglia ha la sua parte negativa?

Ogni storia, libro o racconto può avere un punto critico? Sì, I volti della rinascita ne ha uno.

Ed è la parte finale, o meglio, quello che avviene dopo un determinato punto che per certi versi cambia molto drasticamente la velocità del racconto delle tre vite. Da quando le tre amiche si separano dopo il loro incontro, la storia che fino a quel momento ha una velocità di fondo abbastanza costante, prende la rincorsa velocissima verso il finale, che a qualcuno può dare il senso di fretta.

Per fortuna tutto viene stemperato nell’ultimo capitolo dopo si ritorna a vedere lo stesso evento dal punto di vista di tutte e tre e per chi ha un animo sensibile a versare lacrimoni a fiumi. -No, non ammetterò mai di aver frignato.-

Adesso però vorrei sentire voi. Lo avete letto? Lo leggereste? Quali altri romanzi di narrativa femminile mi proporreste dopo questa lettura? E delle tre autrici avete già letto qualcosa?

Commentate e condividete se questa recensione vi è servita in positivo o in negativo, per il momento vi saluto, ma se mi cercate sono qui, o su IG o su FB.

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015