Crea sito

INTERVISTA – ROSSANA LOZZIO

#VenerdìIntervista #Intervista #Venerdì #LeggiamoItaliano #SkyeConsiglia #NoiSosteniamoTuttiGliAutori 

Bentornati amici e amiche al venerdì in cui sfidiamo voi autori a mettervi in gioco con le nostre domande. 😉

ROSSANA LOZZIO

 

Ciao Rossana, benvenuta sull’isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo dalle domande di rito…

Chi sei? Una donna, vorrei dire normale ma poi, credo che normale voglia dire tutto e niente e perciò, mi limiterò a rispondere: una donna.

Quando te lo si chiede tu dai una risposta standard. Se dovessi osare, che cosa risponderesti a noi? Che sono una pecora nera… lo sono sempre stata e spesso mi ci fanno ancora sentire. In famiglia, prima, a scuola, poi… nella vita, in genere. Probabilmente è un problema mio, sono selettiva e la gente se ne accorge ma non significa che sia snob, tutt’altro.

La tua paura più grande in questo momento qual è? La salute e non aggiungo altro.

Descrivi te stesso attraverso:

un colore: il nero si dice non sia un colore… quindi, potrei dire il rosa (ma solo perché scrivo romance)

un profumo: quello del borotalco perché lo associo al ricordo del mio amatissimo cagnolino Foxy

un fiore: l’orchidea

un animale: il cane

un luogo: Milano

un libro: “Piccole donne”

una canzone: “Stai con me” di Pino Mango

Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Lo attraverso ormai da anni e mi spiace ma non lo sto superando.

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatempi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Poco, per mia fortuna. Mi lascio influenzare solo dall’ispirazione e dai miei personaggi, una volta che prendono vita all’interno della storia.

Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? Conto sulle dita di una mano le persone che, intorno a me, mi considerano come scrittrice. È qualcosa che mi ha anche fatto soffrire ma credo di essermene fatta una ragione.

Se potessi parlare con la te stessa del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Arriverei intorno ai miei trent’anni e mi costringerei a dire tutto ciò che avevo nella testa e nel cuore a mio padre, prima che la malattia se lo portasse via per sempre. Non ci sono riuscita ed è un rimpianto enorme.

– Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? Spero lo stile fluido… mi dicono spesso che quando leggono una delle mie storie scorrono le pagine con facilità e che non vedono l’ora di scoprire dove sono “andata a parare”.

Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? Il filo conduttore a oggi sono i sentimenti ed è esattamente ciò che accomuna i miei romanzi e in parte, anche la musica.

Dopo aver pubblicato “Niente è come sembra”, che progetti hai? Dato che è uscito da pochi giorni, mi dedico alla sua promozione e poi, c’è già un altro libro in cantiere, pronto per essere pubblicato. Ho altri progetti legati al mondo editoriale ma non in quanto scrittrice e spero si avverino al più presto, per una serie di validi motivi.

Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Leggo quando posso, non quanto vorrei. Preferisco i romance ma leggo un po’ di tutto.

C’è un libro che rileggeresti mille volte? “Io uccido” di Giorgio Faletti.

Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Di farlo ma in maniera seria, quindi preparando bene il manoscritto e la copertina e scegliendo bene la piattaforma con cui farlo. A volte, fare da sé, può ritorcersi contro, si deve stare attenti e avere grande cura del romanzo non soltanto per la promozione ma soprattutto durante le fasi della pre-pubblicazione.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? No, da sempre, pubblico con il mio nome e cognome.

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? La salute, un lavoro nel settore editoriale e una casa grande con il caminetto dove andare a vivere, possibilmente al mare.

Che rapporto hai con gli animali? Ottimo soprattutto con i cani.

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: Niente è come sembra THE MOMENT – SERIES #1

Genere: Romance

Formato: Digitale e cartaceo

Dove lo si può acquistare (links):

LINK STORE SANTI EDITORE (formato cartaceo): http://www.santieditore.it/1/libreria_shop_1184509.html?product=113722

LINK AMAZON: https://www.amazon.it/Niente-come-sembra-Moment-Vol-1-ebook/dp/B07BX6WFR5

LINK KOBO: https://www.kobo.com/it/it/ebook/niente-e-come-sembra-4

LINK MONDADORI STORE: http://www.mondadoristore.it/Niente-e-come-sembra-Rossana-Lozzio/eai978889953149/

LINK FELTRINELLI: https://www.lafeltrinelli.it/ebook/rossana-lozzio/niente-e-come-sembra/9788899531492

LINK BOOKREPUBLIC: https://www.bookrepublic.it/book/9788899531492-niente-e-come-sembra/

LINK EBOOK.IT: https://www.ebook.it/narrativa/292509-niente_come_sembra-9788899531492.html

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla.

Di una famiglia particolare, che in apparenza potrebbe sembrare perfetta e invece nasconde parecchi problemi che si dipaneranno durante la trama e che coinvolgeranno più o meno tutti gli altri personaggi. Ci sono molte sfumature oltre al rosa in questo romanzo e ne sono davvero felice, potrà conquistare diversi target di lettori.

Com’è nata l’idea che ha dato vita a “Niente è come sembra”? Non posso svelarlo perché sarà attorno a quest’idea che ruoteranno le trame di tutti i romanzi appartenenti alla serie!

Com’è nato il titolo? Da sé… proprio perché i personaggi della famiglia protagonista della storia nascondono anime diverse da come appaiono.

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? Non scrivo per cambiare qualcosa o qualcuno ma per stare meglio con me stessa. Non lancio messaggi, spero solo di trasmettere e regalare emozioni. Perché dovrebbero leggere il libro? Per innamorarsi dei personaggi… come è successo a me mentre li creavo.

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? è esattamente il ventesimo pubblicato e credo che elencarli tutti potrebbe risultare noioso… se qualcuno vuole vederli, può visitare la mia pagina autrice su Facebook e sarò felice di accoglierlo ed eventualmente di rispondere alle sue curiosità.

Perché proprio il genere romance? Perché credo nei sentimenti e questo genere mi affascina da sempre.

Il personaggio principale di “Niente è come sembra” è? Il protagonista assoluto della serie intera è Giulio Gattinoni.

È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi. Un essere molto più che umano! Direi, dolce, responsabile ed emotivo.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? Sì, Giulio avrà una fantastica evoluzione durante l’intera serie oltre che in questo primo romanzo e sarà progressiva ma ineluttabile.

Vive una storia d’amore? Sì, anche se all’inizio, è poco passionale…

Se una mattina lui si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Credo che proverebbe a mettersi nei panni della donna che ama per cercare di capirla meglio.

Se si svegliasse animale cosa sarebbe e come reagirebbe? Potrebbe essere un leone e proverebbe a pretendere il rispetto che merita da subito.

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? Che mi ama almeno quanto lo amo io!

Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a Torino? In realtà, la storia è ambientata in diverse città, anche se parte da Torino, perché i protagonisti svolgono professioni che li obbligano a viaggiare spesso.

Secondo te, parlando di libri fantasy, quando incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? Non sono un’amante del genere, non credo di avere una risposta giusta per questa domanda.

Oltre a scrivere “Niente è come sembra”, ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Per ora, dato che è appena uscito, sto puntando molto sugli eventi e il primo sarà online, una presentazione virtuale a cui siete tutti invitati, venerdì 13 aprile (trovate l’evento andando sulla Pagina autrice di cui parlavo prima o sul mio Blog GOCCE D’INCHIOSTRO ROSA) e poi ho un’amica meravigliosa che mi aiuta con l’aspetto grafico, creando per me schede con le muse dei personaggi e card promozionali. Il booktrailer l’ho fatto io… chiedo perdono se non sarà estremamente professionale ma sono del parere che servisse e mi sono messa alla prova, creandolo da me.

Se ti venisse offerto un servizio di promozione del tuo libro, cosa vorresti che fosse? Preferisco girare per presentazioni, in modo da incontrare fisicamente le persone e poi amo molto le interviste come questa o anche radiofoniche, credo che possano essere un buon mezzo per farsi conoscere.

Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? Purtroppo no… tutta la mia arte gira intorno alla scrittura.

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? Sì, come dicevo un attimo fa, si tratta di GOCCE D’INCHIOSTRO ROSA e l’ho creato per promuovere tutto ciò che ruota intorno al romance.

Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? Sì, ho curato qualche editing per alcuni colleghi ma sono interessata anche a valutare testi e a occuparmi di una Collana editoriale. Ci sto lavorando. È il mio sogno nel cassetto.

Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato “Niente è come sembra”? Non chiedo nulla a nessuno, almeno, di solito. Ho seguito il classico iter e ho inviato il manoscritto a un paio di editori, fino a che ho ricevuto due proposte e ho scelto quella che mi sembrava la migliore.

E-book o Cartaceo? Entrambi ma guai a chi mi tocca il cartaceo!

Su cosa sei solita scrivere? Al pc.

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? Sempre o quasi.

– Come è nata la cover? Grazie alla mia amica grafica con cui collaboro da tempo. Io e lei siamo ormai un team affiatato e ci capiamo in fretta. Io espongo le mie idee e poi ci lavoriamo insieme fino a ottenere il risultato che soddisfi entrambe. Siamo caparbie, vogliamo essere appagate da ciò che vediamo, alla fine.

Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? Si tratta di un altro romance che ho dovuto tenere fermo per anni, a causa di un contratto che non è mai stato rispettato. Una storia lunga e triste che mi ha lasciato molta amarezza. Poi, il lieto fine è arrivato grazie a qualcuno che lo ha letto, valutato positivamente e che, al contrario, ha deciso di pubblicarlo subito. Spero avrà buona vita perché è una storia a cui sono legatissima così come a uno dei personaggi maschili a cui lo dedicherò.

Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro….

«Lo so.» annuì lui, premendo leggermente con il corpo contro il suo e accendendole completamente i sensi. «Ma tu sei speciale, non lo farai… non mi lascerai da solo, mi concederai almeno una chance. Si fa persino con i condannati a morte.»

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015