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L’Ortensia

L’ORTENSIA

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fa37-8Comunemente note come Ortensie, il genere Hydrangea comprende diverse specie di piante legnose arbustive appartenenti alla famiglia delle Hydrangeaceae. La peculiarità di questa pianta, originaria dell’Asia e in particolar modo dell’Himalaya, è quella di avere i fiori riuniti in infiorescenze più o meno sferiche, dette corimbi o pannocchie, che portano fiori per lo più sterili, soprattutto quelli esterni. Questi fiori esterni, sono sostituiti dai sepali, grandi e a forma di petalo. L’Ortensia è una pianta coltivata in Cina fin dai tempi della dinastia Ming e, oggi, la si può trovare in diverse tonalità di colori: dal bianco al blu passando dal rosa al violetto. In tutto questo troviamo un’altra particolarità dell’Ortensia. Infatti, il suo colore dipende unicamente dalla composizione del terreno in cui cresce: se ricco di ferro il suo colore tenderà al viola-blu, mentre se ne è povero tenderà al rosa-bianco.

CURIOSITA’: La leggenda narra che l’esploratore naturalista, Philibert Commerson, diede questo nome all’Ortensia perché la dedicò alla sua amante Hortense Barrè, che l’aveva accompagnato, vestita da uomo, nella spedizione guidata da Bouganville.

SIGNIFICATO: freddezza,rigidità, grazie per la comprensione. L’Ortensia viene regalata per rivelare l’amore o un ritorno di fiamma, ma il suo significato varia in base al suo colore: l’Ortensia bianca indica la nascita dell’amore e sta a significare che tutti i pensieri sono rivolti alla persona amata; l’Ortensia blu si regala ad un’amante capricciosa per cui però si prova un amore ardente e profondo; l‘Ortensia rosa assume, invece, il significato dell’unicità dell’amore e l’invito a consumarlo.

COLORE E ACIDITA’Nella maggior parte delle specie i fiori sono bianchi, ma in alcune, come H. macrophylla possono essere blu, rossi, rosa, violetto o viola scuro. Questi cambiamenti si devono al differente pH del suolo. In particolare per la H. macrophylla e la H. serrata se il terreno è acido (pH inferiore a 6) si avranno fiori tendenti al blu, se invece è basico/alcalino (pH superiore a 6) i fiori saranno rosati. Il cambiamento è dovuto al pigmento del fiore che è sensibile alla presenza di ioni d’alluminio.

COLTIVAZIONELa coltivazione in piena terra richiede clima fresco durante l’estate, esige terreno di brughiera con aggiunta di terriccio di foglie e sabbia, neutro o acido. L’acidità del terreno influenza il colore dei fiori: il blu indica un terreno più acido (pH < 6). L’ortensia può essere coltivata in vaso, forzandola in serra per la fioritura primaverile. L’esposizione da preferire è a mezz’ombra con irrigazioni generose e frequenti concimazioni liquide nella stagione calda. La potatura viene effettuata prima della ripresa vegetativa accorciando drasticamente i rami vecchi e lasciando solo due gemme per ramo in alcune specie, o semplicemente togliendo le vecchie infiorescenze e sfoltendo i rami vecchi.
La moltiplicazione avviene per talea erbacea o legnosa nel periodo di ottobre.

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015

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