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L’ERICA

L’Erica

Tutti i contenuti di queste schede sono notizie prese dal web e raccolta da me. Nulla di quello che è contenuto è di mia proprietà.

dulcamara139369221453120e365c315Erica è un genere della famiglia delle Ericacee, comprendente circa 700 specie sempreverdi a portamento arbustivo. La maggior parte delle specie è frutici o suffrutici alti da 20 cm a 1,5 m. Le specie più alte sono E. arborea ed E. scoparia che possono raggiungere anche 6-7 m. Tutte le specie sono sempreverdi con foglie piccole a forma di ago lunghe 2-15 mm. La produzione di fiori è in genere abbondante e per questo le piante di Erica sono coltivate come ornamentali. I semi sono molto piccoli e in alcune specie possono rimanere sul suolo per decenni. La maggior parte delle specie è endemica del Sudafrica e si trova nel fynbos, la landa tipica della Regione floristica del Capo. Le altre specie sono originarie di altre parti dell’Africa e dell’Europa (in particolar modo della regione mediterranea).

L’Erica di colore bianco: protezione e  desideri che diventano realtà. L’Erica color lavanda: ammirazione e solitudine.

ETIMOLOGIA: Il nome generico Erica assegnato da Linneo, deriva dal latino erīcē, una pianta descritta da Plinio, a sua volta adattamento di un’antica parola greca, ἐρείκη eréikē, usata da Eschilo e Teocrito e imparentata con l’antico irlandese froech, con il lettone virši e il lituano virži.

CURIOSITA’: Nonostante la similitudine, il nome di persona Erica non deriva direttamente dalla pianta,il cui appellativo è d’origine greco-latina, bensì dal nome scandinavo Erik (antico Eirikr; femminile Erika), sebbene in Italia e nei Paesi di lingua tedesca, dov’è frequente la forma maschile Erich, sia stato promosso dall’erronea associazione con il nome della pianta.

CALLUNA ED ERICA: Il genere Calluna che comprende attualmente una sola specie, ovvero il BRUGO, faceva parte del genere ma è stato separato. Si distingue dal genere affine Erica perché ha foglie più piccole (inferiori a 2-3 mm) e la corolla e il calice divisi in quattro parti, tetramero e non pentamero come l’Erica. Spesso comunque le due piante vengono confuse: infatti il Brugo a volte è chiamato anche falsa erica, o erica selvatica o ancora più impropriamente erica.

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015

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