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L’Angolo di Aven # 13 – Il Gioca Jouer

L’angolo di Aven

La rubrica della Domenica per prendersi una pausa e ridere insieme.

L'isola di Skye (1).jpg

Torna a grande richiesta la puntata comica della Domenica su Skey inisieme al nostro amico Aven; che oggi ci parlerà del… 

Il Gioca Jouer

Dunque, correva l’anno 1981 e ad un certo punto il mercato del ballo viene invaso da uno strano ballo, tutto italiano e che chiede una certa sequenza di movimenti, nemmeno fosse un trucchetto per Playstation 1.

Sto parlando del Gioca Jouer, la famosa canzone di Claudio Cecchetto. Come già detto, il balletto è impostato in modo tale che chi canta dà un comando e le pecore eseguono come specificato nell’immagine che vi ho proposto oggi, nel quale ho voluto mettere un po’ di messaggi sublimali, anche se poi mi sono stufato e ho interrotto dopo 6 vignette.

Ma dicevo dei comandi. Come potete vedere, sono un totale di sedici e sono questi:

  1. Fare un applauso con le mani non in perpendicolare al corpo;
  2. Mandare affanculo;
  3. Confermare la spedizione di cui sopra;
  4. Mettersi il dito nel naso ma poi cambiare idea all’ultimo momento;
  5. Fare una mossa stupida;
  6. Stretching;
  7. Mostrare i muscoli che poi lo sappiamo che sei secco come una matita;
  8. Posizione ambigua facendo finta di niente;
  9. Altolà al sudore;
  10. Seconda mossa ambigua;
  11. Terza mossa ambigua millantando misure che non appartengono agli esseri umani;
  12. Hai guardato? Un pugno!
  13. Fare finta di leggere;
  14. Toccarsi i capelli (consigliato per i calvi);
  15. Farsi spuntare quattro mani a caso;
  16. MOSSA STUPIDA!

Dopodiché la canzone prosegue, ripetendo altre due volte la stessa sequenza, ma in maniera un pochino più veloce,. ricordandosi la differenza fra “camminare” e “nuotare” che è molto importante ed è facile confondersi.

Alla fine, se tutto fatto correttamente, saremo de “veri campioni di Gioca Jouer” (cit.) anche se in effetti nessuno controllerà mai se abbiamo fatto tutto correttamente, quindi può capitare che il povero Cecchetto snoccioli i comandi ma nessuno in effetti li esegue.

In quel caso, si racconta che a metà della canzone la voce di Cecchetto cambi e diventi tetra, incorporea:

“Non lo stai facendo… mi deludi… non sei un vero giocatore della musica”

E poi viene a mangiarti il cuore dopo sette giorni.

Ma non voglio mettere pressione a nessuno.

 

La nuova puntata de “L’angolo di Aven” ahinoi finisce qui, ma non disperate, ci vediamo tra 2 domeniche per il prossimo appuntamento. Non mancate! E se avete apprezzato questo piccolo post vi consigliamo caldamente si seguire Aven sul suo blog personale “Le Avventure di Tutto” e di cercare i suoi romanzi “Le Avventure del puntatore” e “Le Avventure del pentagramma

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015