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Intervista #34 – Doriana Torelli

Benvenuti e BENTORNATI visitatori de “L’isola di Skye” nella rubrica del VENERDI. #VenerdìIntervista.

Oggi torniamo con una nuova e strepitosa intervista ad una nuovissima amica che esce con il primo volume della sua trilogia romantica.

DORIANA TORELLI

Ciao Doriana, benvenuta sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo dalle domande di rito…

Chi sei? Ciao a tutti e grazie per questa possibilità, mi chiamo Doriana, sono originaria della Puglia ma vivo ormai in Alto Adige da 5 anni per una scelta di cuore, ho seguito mio marito per lavoro, ho una bimba di 2 anni e mezzo e amo la scrittura.

Quando te lo si chiede tu dai una risposta standard. Se dovessi osare, che cosa risponderesti a noi? Vi direi che sono una sognatrice, ho sempre amato la scrittura, i miei temi a scuola erano sempre i più fantasiosi e più completi, insomma sto cercando di realizzare quel sogno e di far sognare chi mi legge

La tua paura più grande in questo momento qual è? Di non essere abbastanza forte per affrontare questo mondo, nuovo per me e soprattutto pieno di gente che cerca di screditarti

– Descrivi te stesso attraverso:

un colore: rosa

un profumo: vaniglia

un fiore: rosa gialla

un animale: cane

un luogo: la mia Puglia

un libro: il mio primo libro “ODIO E AMORE” che è nato come la mia storia personale

una canzone: Ti ho voluto bene di Marco Mengoni

Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Di periodi negativi ne ho attraversati molti, devo dire che la mia famiglia e soprattutto la mia piccola scricciola sono stati il mio punto forte quando credevo di non farcela. Se non ci fossero stati loro non saprei adesso dove sarei

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatemi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Ammetto che scrivere con una famiglia a carico non è semplice, devi ritagliarti quegli spezzoni di tempo che ti concede la giornata. A volte credo di non farcela, ma poi ti arriva quella botta di fortuna che ti porta a scrivere per ore e forse ci pensi e dici: Ce la posso fare!

– Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? La mia famiglia ha sempre sostenuto questa mia passione, mi ha sempre spronata e non ho mai visto uno di loro negarmi questa possibilità, perché per me non è solo hobby ma è una possibilità che mi sto dando per farla diventare la mia vita, il mio lavoro.

Se potessi parlare con la te stessa del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Del mio passato non cambierei nulla, perché tutte quelle piccole cose che ho trovato sul mio percorso mi hanno permesso di essere la donna che sono adesso, senza rimpianti.

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? Questa è difficile, però io credo che ognuno di noi ci mette qualcosa di se in quello che scrive, e soprattutto il cuore, altrimenti non si potrebbe scrivere. La scrittura è qualcosa che nasce da dentro, qualcosa di profondo che non ti poi inventare. È la scrittura a sceglierti e non il contrario.

Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? La mia prima opera “Odio e Amore” è nata più come una sfida, un volermi mettere in gioco, questo secondo romanzo invece, primo di una trilogia, è stato sentito e le parole sono scese libere sul foglio e io non sono riuscita a fermarle, avevo bisogno di liberarle.

Dopo aver pubblicato “AVREI VOLUTO AVERTI VERAMENTE”, che progetti hai? Continuare a scrivere, perché questo è solo l’inizio. Voglio far sognare con la mia scrittura.

Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Si, io credo che prima di essere scrittrice si è lettrice, e io prediligo il genere rosa. Non riuscirei a leggere o scrivere altro. Sono un’inguaribile romantica, credo al lieto fine.

C’è un libro che rileggeresti mille volte? La maggio parte dei libri che leggo mi ritrovo a rileggerli più di una volta, ma quello in assoluto che secondo me ha segnato l’inizio di tutto è stato 50 sfumature.

Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Di non smettere mai di credere nei propri sogni, di buttarsi nella mischia e di far vedere il proprio talento, il resto viene da sé.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? No, io sono fedele al mio nome dentro e fuori. Mai pubblicherei sotto pseudonimo

Che rapporto hai con gli animali? Ho paura del contatto e non mi vergogno a dirlo, però ammiro chi vive per loro.

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: Avrei voluto averti veramente (la trilogia delle verità #1)

Genere: Romanzo Rosa

Pagine: …

Formato: ebook

Dove lo si può acquistare (links): (il libro esce il 12 novembre su Amazon)

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla.

Se per voi va bene vi posto la sinossi senza aggiungere altro

Quanto sei disposto a perdere per  amore? Il gioco vale la candela?

Quando Ethan Cooper scopre il tradimento della sua fidanzata Jennifer con il suo migliore amico Franz il mondo sembra crollargli addosso, non riesce più ad assistere impotente alla nascita di quel legame che lui ha tanto bramato per anni, così tenta la fuga verso le sue origini, verso la sua Milano. Vincerà il suo primo concorso come assistente universitario e finalmente la sua vita sembrerà prendere la buona piega, ma dovrà fare i conti con un destino crudele. Un destino che gli metterà sulla sua strada Rebecca Mattia, una ragazza distrutta al suo interno, una ragazza che non ha più nulla da perdere se non se stessa. Entrambi si aggrapperanno alle braccia dell’altro per risalire questo mare in tempesta, ma loro non sanno che la tempesta li tirerà ancora giù, sommergendoli fino al collo, negandogli la possibilità di respirare. Saranno travolti da una passione che non ha via d’uscita, una passione che li annienterà piano piano. Ma cosa succederà quando il passato di Rebecca busserà alla loro porta? Avranno la forza di affrontarlo o dovranno rischiare di perdersi?

Venite a scoprirlo nel primo capitolo de “La trilogia delle verità”

Com’è nata l’idea che ha dato vita a “AVREI VOLUTO AVERTI VERAMENTE”? Era già tutto nella mia testa da più di un anno, ma ho sentito che questo era il momento giusto, che adesso potevo dare vita a questi personaggi che li sento molto vicini a me.

Com’è nato il titolo? Il titolo è nato dalla canzone che ha caratterizzato tutto il percorso di scrittura, ti ho voluto bene di Marco Mengoni

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? Oddio cambiare il mondo e le persone non credo, ma se volete leggere una storia che vi faccia capire quanto sia importante non lasciare nulla irrisolto, quanto nella vita le difficoltà arrivano e vanno affrontate, perché altrimenti rischi di stravolgere il presente, se volete scoprire cose si può venir fuori da un male psicologico io vi consiglio di leggerlo.

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? No, questo è il mio secondo romanzo in self, anche se attualmente il primo è stato acquistato da una ce.

Perché proprio il genere rosa? Perché sono un’inguaribile romantica

– Il personaggio principale di “AVREI VOLUTO AVERTI VERAMENTE” è ? È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi. I personaggi principali sono Ethan e Rebecca, lui è un assistente universitario e lei una laureanda.

Tre aggettivi per Ethan: Rude. Romantico. Sincero.

Tre aggettivi per Rebecca: Dolce. Combattiva. Leale.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? Entrambi i protagonisti durante il loro percorso si evolvono, affrontano le loro paure e soprattutto i loro scheletri nascosti, ma per scoprirlo vi invito a leggerlo, non voglio anticiparvi nulla.

Vive una storia d’amore? Si, è il fulcro del romanzo. [questa era facile ;)]

Se una mattina lui/lei si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Secondo me impazzirebbe! 😉

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? Mmm…. questa domanda è un po’ difficile da rispondere perché il protagonista ha un bel caratterino, forse si presenterebbe senza mezzi termini.

Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a Milano? Non ho scelto, è lei che ha scelto me. Mi ispirava e mi sono documentata molto sui luoghi e poi ha preso vita nella mia storia.

– Secondo te, parlando di libri fantasy, quando incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? E’ un genere a me molto lontano, quindi non saprei proprio cosa dire.

Oltre a scrivere “AVREI VOLUTO AVERTI VERAMENTE”, ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Al momento sono in fase promozionale, perché il libro esce il 12 novembre, però sono una frana riguardo a cover, teaser e booktrailer, così ho chiesto aiuto a terze persone.

Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? No, per me la lettura e la scrittura sono tutto.

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? Si, anch’io ho un blog e aiuto i nuovi emergenti a farsi strada, con interviste, recensioni, giornate autori,ecc…il blog si chiama AMIAMO I NOSTRI LIBRI così come anche il gruppo e la pagina fb.

Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? No, solitamente mi rivolgo alla mia fidata editor.

Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato “AVREI VOLUTO AVERTI VERAMENTE”? La mia famiglia è stata il mio principale supporto e punto di riferimento, senza il loro aiuto, anche pratico, avendo una bimba piccola è stato fondamentale.

E-book o Cartaceo? Cartaceo!!

 

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? Si, esatto. La musica, in sottofondo, è la mia musa ispiratrice e solitamente caratterizza tutta l’intera trama.

Come è nata la cover? La cover è stata realizzata da “Le muse grafica”, ed è stato amore a prima vista, volevo che rendesse l’idea di quello che volevo trasmettere. Ora sta a voi giudicare.

Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? Al momento mi sto dedicando alla pubblicazione di questo, ma sotto sto già lavorando al secondo volume che sarà pubblicato ad anno nuovo.

– Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro “AVREI VOLUTO AVERTI VERAMENTE”

“Vuoi una motivazione Rebecca? Vuoi sapere perché non ti fermata ieri sera? Vuoi sapere perché ho sbraitato?” – le chiedo agitandomi sotto il suo tocco
“Si Ethan, ne ho un disperato bisogno!”
“Mi ami Rebecca?” – le chiedo a bruciapelo
“La conosci la risposta!” – si scalda alzandosi dalle mie gambe
“Rispondi alla domanda con un si o con un no!”- insisto
“Certo che ti amo…ma il problema non è quello che provo io ma quello…” – la interrompo bruscamente riversandole addosso quelle tre parole che ha tanto desiderato
“Io ti amo!”
“Cosa hai detto?” – mi chiede girandosi di scatto con gli occhi sbarrati e la bocca aperta
“Io Ethan Cooper, ti amo più della mia vita, e tu Rebecca Mattia sei l’unica protagonista del mio amore!”

Anche per questa nuova intervista è tutto. RINGRAZIAMO tantissimo la nostra amica per questa favolosa intervista e  per averci concesso il suo tempo.

Vuoi partecipare anche tu al #venerdìintervista? Contattami con un messaggio privato,  in un commento o cercaci su Facebook e Twitter!

 

 

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015