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Intervista #31 – Giulia Previtali

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Bentornati amici e amiche al venerdì in cui sfidiamo voi autori a mettervi in gioco con le nostre domande. Ci siamo presi qualche giorno di vacanza, ma ormai siamotornati per voi e con voi! Questa volta tocca a … 😉

GIULIA PREVITALI

Ciao Giulia, benvenuta sull’isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo…

– Chi sei?– Mi chiamo Giulia Previtali e ho 23 anni, ma i miei amici mi chiamano Juls, Juliet o Giuly.

La tua paura più grande in questo momento qual è? Non essere ammessa alla magistrale/compromettere il mio futuro.

Descrivi te stesso attraverso:

un colore: Rosso

un profumo: ‘Muschio bianco’ di Alyssa Ashley

un fiore: Orchiedea

un animale: Scoiattolo

un luogo: Firenze

un libro: ‘Il Piccolo Principe’ di A. Exupéry, oppure “L’Angelo Caduto” di Susan Ee.

una canzone: ‘Strange’ di Kerli.

Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Sarà banale, ma le mie più grandi passioni sono il canto e la scrittura. Nei momenti in cui sono smarrita non riesco a fare queste due cose e quindi questo complica di un bel po’ la faccenda. Alla fine tengo duro e chiedo aiuto se proprio non riesco a uscirne.

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatemi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Influiscono moltissimo e spesso in maniera negativa. Se c’è qualcosa che non va nella mia vita lo esterno nella scrittura. Magari modificato, romanzato… certo. Ma metto davvero – forse troppo – di me nella scrittura.

Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? Sì, lo conoscono. Spesso mi dicono che è un male mettersi così tanto a nudo in una storia. In maniera scrupolosa e critica. Ma in fondo, è questo che voglio.

Se potessi parlare con la te stessa del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Andrei indietro a quando avevo sedici anni e mi direi che non è in quel modo che si affrontano gli ostacoli. Ah, e di non prendere esempio da persone che preferiscono apparire che essere.

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? Oddio, non saprei. Io adoro le virgole, ma allo stesso tempo le frasi troncate in alcuni momenti. A questo non so proprio rispondere: dovremmo chiedere a chi legge! ahaha

– Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? Sì, ha un filo conduttore. Quello che scrivo oggi non sarei riuscita a scriverlo anni fa. Ma senza quello che avrei scritto anni fa non sarei qui oggi. Beh, sicuramente le accomuna il fatto che i miei personaggi, femminili soprattutto, hanno spesso la pretesa – verso loro stesse – di essere perfette. Quando in realtà è impossibile esserlo. Tanti miei personaggi femminili sentono moltissimo il confronto con l’idea di perfezione fisica che la società richiede.

Dopo aver pubblicato, che progetti hai? Per ora sto scrivendo un altro libro, di tutt’altro genere.

Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Oh sì! Adoro il fantasy, il distopico, il narrativo e, ammetto, un po’ di fantascienza che non guasta mai!

C’è un libro che rileggeresti mille volte? ‘Il Piccolo Principe’.

Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Le case editrici, purtroppo, non sono così “limpide” come sembrano. Spesso ti modificano tutto il libro pur di vendere o pubblicare. La scelta sta nel “snaturare un po’ la storia” e quindi pubblicare con loro, oppure pubblicare il libro come lo abbiamo scritto da self. Inoltre, tante CE sono a pagamento e, spesso, fanno un editing incommentabile.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? In realtà ero indecisa anche se usare lo pseudonimo per questo libro! Quindi sì, credo di sì. Per adesso è un sì.

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? Oh, difficile. Allora direi: guadagnarmi da vivere come scrittrice, andare a vivere ‘da sola’ (nel senso di uscire di casa) e… credo che il terzo sia più personale.

Che rapporto hai con gli animali? Stupendo! Ho una cagnolina stupenda di nome Macky! Ma… ho il terrore degli insetti.

 

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: ‘Le Profezie di Fryne’

Genere: Fantasy-romance.

Pagine: 269.

Formato: ebook

Dove lo si può acquistare (links): https://www.amazon.it/profezie-di-Fryne-Giulia-Previtali-ebook/dp/B073RQBJ1D/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1501331650&sr=8-1&keywords=le+profezie+di+Fryne

https://www.ibs.it/profezie-di-fryne-ebook-giulia-previtali/e/9788899768911

http://www.mondadoristore.it/Le-profezie-di-Fryne-Giulia-Previtali/eai978889976891/

http://www.lafeltrinelli.it/ebook/giulia-previtali/profezie-fryne/9788899768911

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla.

“Il regno di Fryne è luogo di pace governato da uomini retti, giusti, o, almeno, così gli ambasciatori e i messi dicono, perché la realtà e la storia spesso divergono. Un tempo, ci fu una guerra durata anni di cui pochi osano parlare e di cui molti oggi non ne conservano che il vago ricordo, ma durante la quale gli dèi stessi, decisi a creare un futuro degno del loro credo, intervennero creando il panico e contrastando tutto ciò che l’uomo aveva creato.
Tra profezie che intrecciano passato e presente, il mondo confiderà in una ragazza dagli occhi cangianti e i suoi compagni umani, forse troppo umani per un compito così difficile. La strada è in salita e impervia. Per salvare l’umanità, Ivy dovrà sacrificare ciò che ha di più caro. Sarà pronta ad accettare il proprio destino e salvare il mondo da una guerra catastrofica e un dominio di sofferenza?”

Com’è nata l’idea che ha dato vita a  Le profeze di fryne? Tutto è cominciato grazie ad una sessione di Pathfinder con i miei amici.

Com’è nato il titolo? All’inizio doveva essere una saga. E in questa ci sono profezie, quindi ho pensato che potesse andare bene.

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? Io non penso che la mia storia possa cambiare il mondo, spero però che possa emozionare/allietare.

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro?  È il mio libro d’esordio.

Perché proprio il genere fantasy? Lo adoro da quando sono piccola. Romantico… è una cosa che non è stata completamente inserita da me.

Il personaggio principale di le profezie di fryne è? È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi. Il personaggio principale è Ivy Abbadon ed è una mezzelfa. Cocciuta, dolce, coraggiosa.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? Ivy inizia il suo viaggio che ha diciassette anni e non ha mai visto il mondo. Conosce solo il culto di Oberion, il Dio della Distruzione, che non venera. Verrà a contatto con culti diversi, profezie e conoscerà l’amore. Ma soprattutto dovrà essere disposta a sacrificare tutto ciò che ha di più caro.

Vive una storia d’amore? Sì.

Se una mattina lui/lei si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Conoscendola? Beh, non starebbe nemmeno più attenta a come parla o a come dice ciò che pensa.

Se si svegliasse animale (o se è un animale se si svegliasse uomo) cosa sarebbe e come reagirebbe? Sarebbe una volpe. Beh, credo che si spaventerebbe com’è normale che sia.

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? Che sono stata proprio dura con lei. Ma poi mi ringrazierebbe.

Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a Fryne? È un mondo che ho creato io.

Secondo te, parlando di libri fantasy, quando incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? Moltissimo. L’ambiente è importante, soprattutto per generi come il fantasy/ la fantascienza. Se il mondo è creato dallo scrittore, esso deve essere in grado di mostrarlo al lettore.

Oltre a scrivere, ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Sì, malgrado il contratto, mi sto facendo promozione da sola con una pagina, lo spam… e sto cercando qualcuno che mi aiuti a fare dei book trailer.

– Se ti venisse offerto un servizio di promozione del tuo libro, cosa vorresti che fosse? Beh sicuramente non solo di spam. O, nel caso sia di spam, che non sia semplicemente “metti il link e spera”.

Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? Canto da quando avevo cinque anni.

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? Ho una pagina autrice su Facebook, si chiama “Giulia Previtali Autrice”. La casa editrice mi ha consigliato di aprirla.

Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? Sono una beta da un sacco! E mi piace davvero farlo.

Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato il tuo progetto? Il mio ragazzo Simone, la mia amica Veronica, in arte HimenoShirotsuki.

E-book o Cartaceo? Ebook ma spero di raggiungere le 300 copie per un possibile cartaceo.

Su cosa sei solita scrivere? Un mio quadernetto che mi porto sempre dietro, ma da quando ho il pc portatile nuovo scrivo su quello.

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? Mi metto seduta sul letto a gambe incrociate e bevo del tè caldo se è inverno, se no del tè freddo se è estate.

Come è nata la cover? Me l’ha disegnata in un tempo brevissimo la mia amica e artista Barbara Astegiano.

Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? Sarà sempre un fantasy, ma mooooolto più romantico. Anzi, possiamo dire che sarà una storia d’amore con ambientazione fantasy.

Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro….

“Grida nell’ombra. Acute, sommesse, piene di dolore. Freddo e gelo che si espandevano dal viso in tutte le estremità del corpo. Odore di sangue, di carne in putrefazione e di escrementi. Ivy cercò di aprire le palpebre, ma vide tutto buio. Poi, in un angolo, apparve un piccolo frammento di luce lunare.”

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015