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Intervista #3 – S.P. Elettra

Benvenuti e BENTORNATI Isolani nella rubrica del venerdì con le interviste ai nostri coraggiosi amici autori.

#VenerdìIntervista #Intervista #Venerdì #LeggiamoItaliano

L’ultima volta abbiamo conosciuto un’amica che ci ha parlato di una trilogia 😉 questa volta torniamo in uno dei nostri generi preferiti: il romance bollente. A noi l’inverno sa di amore e grandi passioni, ma fa freschetto e ci vuole qualcosa per scaldare l’atmosfera… così oggi conosciamo e interroghiamo una nostra amica Self e il nuovo romanzo:

S.P. ELETTRA

Ciao Elettra, benvenuta sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Inziamo…

Chi sei? *non ci risponde, ma sorride*

Quando te lo si chiede tu dai una risposta standard. Se dovessi osare, che cosa risponderesti a noi? Sono Elettra, una scrittrice emergente originaria del centro Italia e che ha viaggiato in lungo e in largo per tutta la sua vita. Ho vent’anni e scrivo e leggo da quando ne avevo dodici

La tua paura più grande in questo momento qual è? Ho tante paure. Non saprei scegliere quale sia quella che mi pesa di più, in questo momento.

Descrivi te stesso attraverso:

un colore: nero

un profumo: lavanda

un fiore: Psychotria Elata

un animale: cervo reale

un luogo: Finlandia

un libro: ‘Il tiranno’ Valerio Massimo Manfredi

una canzone: ‘Heaven and Hell’ Black Sabbath

Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Mi è capitato, non molto tempo fa. Ho perso la mia migliore amica e ho attraversato il periodo più nero della mia vita, la vicinanza della mia famiglia sono state importantissime e ha impedito che cadessi nel baratro della depressione.

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatemi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Influiscono moltissimo, molte situazioni che vivo e vedo nella vita reale, mi ispirano profondamente.

– Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? La mia famiglia e i miei amici sono i miei primi sostenitori. Quando ho pubblicato ‘Just a taste’, mi hanno immediatamente detto di tornare a scrivere perchè volevano conoscere il seguito della storia.

Se potessi parlare con la te stessa del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Ho vent’anni, ma tornerei indietro di due e direi a me stessa ‘Scrivi!’

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? Credo dovranno essere i lettori a dirlo, solo loro possono dare un giudizio obiettivo.

Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? ‘Just a taste’ è il primo capitolo di una trilogia ed è il mio primo lavoro in assoluto.

Dopo aver pubblicato Just A Taste, che progetti hai? Iniziare il secondo capitolo della trilogia!

– Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Sono una grande fan di Stephen King, Edgar Allan Poe e H.P. Lovecraft.

C’è un libro che rileggeresti mille volte? ‘Il ritratto di Dorian Gray’ Oscar Wilde

– Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Gli direi di farlo assolutamente e di mettere in conto quanto impegnativo sia. Avere sotto controllo tutti gli aspetti della pubblicazione della propria opera è molto gratificante e ti aiuta a crescere davvero molto.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? Lo farei e l’ho fatto! Credo che l’uso di un pseudonimo sia molto demonizzato e non capisco davvero il perchè, insomma…King non è il vero cognome di Stephen King ed è uno degli scrittori migliori che il mondo abbia mai conosciuto! Usare o meno uno pseudonimo non influisce sulla bravura dell’autore, big o esordiente che sia.

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? Sposare Henry Cavill; incontrare Sylvia Day; che Oprah legga il mio libro.

Che rapporto hai con gli animali? Li adoro! Ho due gatti e sono il mio mondo!

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: ‘Just a taste’

Genere: Erotico

Pagine: 227

Formato: kindle/ebook

Dove lo si può acquistare (links): https://www.amazon.it/Just-taste-Elettra-SP-ebook/dp/B01NAPAYRQ/ref=sr_1_12?ie=UTF8&qid=1483524466&sr=8-12&keywords=just+a+taste

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla.

E’ una storia d’amore narrata dal punto di vista di entrambi i protagonisti. Una storia ricca di avvenimenti, segreti e ombre che portano i due, Eleonora e Richard, a ricredersi di tutte le loro convinzioni riguardo le relazioni.

Com’è nata l’idea che ha dato vita a Just a taste? ‘Just a taste’ è nato all’improvviso. I personaggi, la trama, l’ambientazione e l’intreccio delle storie, tutto è nato in un secondo, quattro mesi fa.

Com’è nato il titolo? Beh, Eleonora è la proprietaria di una pasticceria, mi sembrava molto appropriato! In più, il doppio senso del titolo, mi sembrava decisamente appropriato.

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? Perchè è una storia d’amore, e le storie d’amore che si trovano fra le pagine di un libro ci fanno sognare, ci ispirano ed è proprio l’amore in ogni sua forma a far girare il mondo. Il lato erotico e la descrizione grafica dell’atto sessuale non sono un valore aggiunto, bensì un tutt’uno con il romanticismo della coppia, che sia essa reale o creata dalla mente di uno scrittore.

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? ‘Just a taste’ è il mio primo romanzo in assoluto.

– Perché proprio il genere erotico? Perché se si vogliono esplorare le dinamiche della vita di coppia in un libro, bisogna prenderli tutti in considerazione.

– Il personaggio principale di Just a taste è ? È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi. La storia è narrata da due punti di vista, quindi direi che i protagonisti sono due. Eleonora Casiraghi è coraggiosa, creative e sensuale. Richard Campbell è affascinante, deciso e forte.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? E’ proprio il loro incontro a far evolvere Richard ed Eleonora, prima di conoscersi sono due persone completamente diverse e in un attimo, nel tempo di un sorriso, i loro mondi vengono sconvolti. Io ho solamente dato loro delle dritte…

Vive una storia d’amore? Decisamente sì.

Se una mattina lui/lei si svegliasse del sesso opposto quale sarebbe la prima cosa che farebbe? Non ne ho proprio idea, li ho creati in questa maniera così decisa…sarebbe come domandarsi che volto avrebbe la Monnalisa da uomo.

Se si svegliasse animale (o se è un animale se si svegliasse uomo) cosa sarebbe e come reagirebbe? Eleonora sarebbe un lupo; è fedele, compassionevole e leale, inoltre ha proprio un lupo tatuato sulla schiena. Richard sarebbe una pantera; attento, astuto e scaltro.

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? ‘Grazie per avermi creato.’

– Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a Londra? Desideravo un’ambientazione pittoresca non troppo lontana dalla realtà e Londra mi sembrava assolutamente perfetta.

Secondo te, parlando di libri fantasy, quando incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? Moltissimo. La lettura è evasione.

Oltre a scrivere, ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Certo, mi sono occupata di tutti gli aspetti della pubblicazione e della promozione.

Se ti venisse offerto un servizio di promozione del tuo libro, cosa vorresti che fosse? Un booktrailer, decisamente.

– Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? Cantare sotto la doccia vale?

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? No, non ho un blog al momento.

– Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? No, anche se mi sono improvvisata rilettrice delle mie bozze, editor e revisore di ‘Just a taste’e sono molto felice del risultato.

Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato Just a taste? Mia sorella Valentina mi è stata accanto per gran parte della stesura e anche ora, nella fase della promozione.

E-book o Cartaceo? Non disdegno l’ebook, la tecnologia è strabiliante, ma non si batte il classico. Sfogliare un libro e sentire il profumo della carta, è meraviglioso.

Su cosa sei solita scrivere? Le storie d’amore, con o senza il risvolto erotico.

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? Musica: prima, durante e dopo!

Come è nata la cover? Volevo dare un’idea di mistero pur mantenendo una rappresentazione fresca e leggera di un argomento così delicato.

– Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? La mia prossima pubblicazione sarà il seguito di ‘Just a taste’, il secondo capitolo della trilogia. Si chiamerà ‘Just another taste’ e ripartirà esattamente da dove abbiamo lasciato Richard ed Eleonora nel primo libro. Non posso dire di più!

Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro….

Direi che una frase che Richard dice ad Eleonora, renda perfettamente l’idea: ‘Ti inginocchierai davanti a me perché lì ti sentirai al sicuro e non perché l’avrò ordinato io.’

ANCHE PER QUESTA VOLTA ABBIAMO FINITO, GRAZIE INFINITE A ELETTRA DI AVERCI CONCESSO IL TUO TEMPO E AVERCI RACCONTATO UN PO’ DI SE’

SE ANCHE VOI SIETE INTERESSATI AD ESSERE INTERVISTATI DALL’ISOLA, CONTATTATECI O SCRIVETECI SU FB. VENERDI’ PROSSIMO POTREBBE ESSERE IL VOSTRO TURNO

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015