Crea sito

Intervista #27 – Flora A. Gallert

13082552_271312056539662_4217017404548982004_n

Benvenuti e BENTORNATI visitatori de “L’isola di Skye” nella rubrica del VENERDI. #venerdìintervista.

Oggi conosciamo e parliamo con Flora, che ci intratterrà con le nostre solite e divertenti domande e qualche notizia sul suo romanzo fresco di pubblicazione.

Ciao Flora, benvenuta sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo dalle domande di rito…

 

Chi sei? Ciao! Sono Flora e sono un’autrice emergente

La tua paura più grande in questo momento qual è? È troppo personale, dovrei dire una bugia.

– Descrivi te stesso attraverso:

un colore: verde

un profumo: lavanda

un fiore: tulipano

un animale: cigno

un luogo: isola deserta, piccolissima e sperduta in mezzo

un libro: Orgoglio e pregiudizio

una canzone: Un cuore in due

Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrita? Come hai fatto a superarlo? Certo! L’ho superato scrivendo

La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatemi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? Influiscono perché mi spingono ad evadere dalla realtà e da ciò che mi circonda

Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con la te scrittrice? Si lo conoscono ma fanno finta di nulla, preferisco così.

Se potessi parlare con la te stessa del passato, cosa le diresti? Continua così, brava.

Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? Il fatto che io scriva romanzi brevi… All’inizio credevo fosse un difetto e invece è il mio punto forte, la capacità di suscitare emozioni con poche parole.

Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? Nulla

Dopo aver pubblicato “Una sorella di troppo”, che progetti hai? Spero di continuare a fare passi avanti, di poter entrare nelle librerie un giorno e quindi raggiungere il maggior numero di persone possibile.

Sei una lettrice? Quali generi prediligi? Ovvio. Amo tutti i generi, mi lascio ispirare dalla sinossi.

C’è un libro che rileggeresti mille volte? Si, l’intera saga di Harry Potter

Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Che il self è un’ottima strada per raggiungere tanti lettori, è un po’ difficile ma bisogna perseverare e non abbattersi mai. Se vali, prima o poi le soddisfazioni arriveranno.

Un argomento spinoso attuale è l’uso di uno pseudonimo per pubblicare un genere diverso. Tu lo faresti? Certo!

Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? Un bel contratto per arrivare alle librerie, un bel contratto di lavoro a tempo indeterminato e un contratto stile 50 sfumature di grigio. [Hai capito la Flora! birbante!]

Che rapporto hai con gli animali? Bellissimo. Ho un cagnolino, si chiama Jack ed è la mia vita. [La nostra si chiama Diana]

Adesso parliamo un po’ del tuo libro…

Titolo: Una sorella di troppo

Genere: Romance ironico

Pagine: Amazon dice 53… io dico 100

Formato: ebook

Dove lo si può acquistare (links): https://www.amazon.it/Una-sorella-troppo-Flora-Gallert-ebook/dp/B01LDIXDBU/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1473454728&sr=8-1&keywords=una+sorella+di+troppo

Dicci in non più di dieci righe di cosa parla. Parla di due sorelle che sono sempre in competizione, parla di due storie d’amore

Com’è nata l’idea che ha dato vita a “Una sorella d troppo”? È nata chiacchierando con mia sorella. [Oh, ma che cosa dolcissima!]

Com’è nato il titolo? Fugace attimo di ispirazione.

Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? La mia storia non cambierà il mondo o le persone ma cambierà l’espressione che si allargherà in un sorriso (è questo il mio unico obiettivo). [è già un ottimo motivo!]

È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? Aiuto.. no, non è il primo. Sono l’autrice di “The (im)perfect man”, “Solo a un passo da te” (ecc…)

– Perché proprio il genere Romance ironico? Dipende da come sto… in quel momento volevo farmi quattro risate.

Il personaggio principale di Una sorella di troppo è ? È un essere umano o una creatura fantastica? Descrivicelo con 3 aggettivi. Due sorelle. Una è intelligente, perfezionista e protettiva nei confronti di chi ama, l’altra è allegra, alla mano e fiduciosa.

Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? I miei personaggi evolvono in meglio.

Vive una storia d’amore? Si, entrambe

Quale sarebbe la prima cosa che ti direbbe se vi incontraste faccia a faccia? Vorrei incontrare Ellie e lei mi direbbe che le ho regalato un gran finale.

Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio a Londra? Perché Londra è la mia città preferita.

Secondo te, parlando di libri fantasy, quando incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? Molto, nel mio primo fantasy ho creato il Regno di Etmon.. tutto frutto della mia fantasia.

Oltre a scrivere, ti sei cimentata nella promozione da sola? Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, delle card o un blog tour? Ho sempre fatto tutto da sola essendo principalmente un’autrice self e ho praticamente sperimentato di tutto e di più.

Se ti venisse offerto un servizio di promozione del tuo libro, cosa vorresti che fosse? Pubblicità su giornali e riviste

Oltre alla te scrittrice c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…? No, esprimo tutte le mie emozioni attraverso la scrittura.

Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta? Si: ilpuntorosa.altervista.org è un blog che parla di scrittori ma soprattutto di donne.

Sei una rilettrice di bozze/editor/revisore? Non ancora. Mi piacerebbe iniziare a fare da beta per aiutare le mie colleghe self. [Hai già una cliente!]

Quanto ti sei fatta aiutare da chi ti circondava per vedere realizzato il tuo progetto? Ho chiesto aiuto e mi hanno aiutato fino a un certo punto, poi a metà strada ho seguito il mio istinto

E-book o Cartaceo? Ebook

Hai qualche rito particolare che fai prima di iniziare a scrivere, ad esempio ascolti della musica? Alcune volte la musica mi aiuta, ma di solito la sento per altri motivi.

Come è nata la cover? È nata parlandone con mia sorella…

Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? Al momento sono in fase di “blocco”. [oh no!]

 

Anche per questo venerdì è tutto, ma voi lettori potete rivolgere domande a Flora se volete! RINGRAZIAMO tantissimo la nostra nuova amica per questa favolosa intervista e  per averci concesso il suo tempo.

Vi consigliamo vivamente di cercare i suoi romanzi su Amazon, sono davvero stupendi!

Vuoi partecipare anche tu al #venerdìintervista? Contattami mandandomi un messaggio privato, con una mail a martina_federica@hotmial.it (specifica nell’oggetto chi sei e cosa vuoi) o in un commento. Il MERCOLEDI metterò l’anteprima del TUO romanzo e il VENERDI l’intervista.

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015

2 Risposte a “Intervista #27 – Flora A. Gallert”

I commenti sono chiusi.