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Intervista #21 – Marco Addati

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Benvenuti visitatori de “L’isola di Skye” nella rubrica del VENERDI. #venerdìintervista. Oggi conosciamo e parliamo con un nuovo amico autore!

Ciao Marco, benvenuto sull’Isola di Skye. Grazie per averci dato l’occasione di conoscerti e porgerti qualche domanda. Iniziamo dalle domande di rito…

– Chi sei? Marco. Ti rispondo semplicemente dicendoti il mio nome… descrivermi alla prima domanda è già più difficile per me.

– La tua paura più grande in questo momento qual è? Non apriamo il vaso di Pandora!

– Descrivi te stesso attraverso:

un colore: Verde

un profumo: quello della campagna dopo la pioggia

un fiore: Rosa di bosco

un animale: Amo i gatti ma ti rispondo scoiattolo… come un personaggio dei miei racconti

un luogo: Bosco

un libro: Gli ultimi letti…. la saga dei libri di Oz

una canzone: River Flows in You di Yiruma

– Ti è mai capitato di attraversare un periodo in cui ti sentivi smarrito? Come hai fatto a superarlo? Certo, come a tutti. Ci si aggrappa alle passioni ritagliando dei momenti per se stessi per la  famiglia e per le persone care.

– La tua vita reale, il tuo lavoro, i tuoi passatemi e la tua famiglia come influiscono sulla tua scrittura? A volte traggo spunto da quello che mi gira intorno. Magari qualcuno, a sua insaputa, viene trasformato in uno dei protagonisti dei miei racconti. Credo sia una cosa inevitabile.

– Chi ti sta intorno conosce questo tuo lato? Come si approcciano con lo scrittore? In realtà scrivo ma con pochi parlo dei miei progetti e di quello che mi frulla per la testa. Condivido solo con chi è interessato all’ascolto.

– Se potessi parlare con il te stesso del passato, quanto indietro andresti e cosa le diresti? Ritornerei al Marco bambino e adolescente e gli direi di studiare un pochetto di più perché è importante per la propria crescita e gli suggerirei di non smettere di credere nelle proprie capacità. A prescindere da come le cose possano andare o dal giudizio degli altri, è importante continuare a coltivare il proprio spazio interiore fatto di sogni e speranze.

– Spesso nella scrittura c’è un’impronta che ci distingue dalla “massa”. Nella tua quale pensi sia? Il mio modo di scrivere è abbastanza semplice e divertente, indicato per i bambini in grado di entrare subito in sintonia con questo linguaggio diretto e spontaneo e per quelli un po’ più grandicelli che hanno voglia di divertirsi e tornare un po’ indietro nel tempo.

– Quello che hai scritto fino a oggi, ha un filo conduttore? Cosa accomuna tutte le tue opere? In realtà spazio da un genere all’altro quindi un vero e proprio filo conduttore non c’è… forse in ogni protagonista c’è la voglia di indipendenza. La caratteristica dei miei personaggi è il viaggio che loro intraprendono per una crescita interiore, ma avendo comunque sempre dei punti fermi affettivi di riferimento.

– Dopo aver pubblicato La Strada Incantata, che progetti hai? Dovrebbe uscire un mio racconto  in antologia sempre per Cavinato Editore International. Sto scrivendo una storia che ricorda le favole di un tempo e appena mi viene la giusta spinta ritornerò a raccontare le avventure di Lilly e Kokkavallo come seguito della Strada Incantata.

– Sei un lettore? Quali generi prediligi? Certo. Non ho un genere preferito. Spazio da Banana Yoshimoto a E. Allan Poe, da Luis May Alcott a  Italo Calvino. Mi piace leggere nuovi autori, alcuni sono delle sorprese. Leggo fumetti, non più come un tempo ma ne leggo.

– Ti viene chiesto di incoraggiare un autore a diventare self… cosa gli diresti? Gli direi semplicemente di provarci, non vivere in attesa che arrivi qualcuno da lontano che lo noti. Bisogna muoversi e cercare la via giusta per pubblicare e pubblicizzare il proprio prodotto, si parte da qui… poi si spera sempre che il prodotto piaccia.

– Hai trovato la leggendaria Lampada Magica. Quali sono i tuoi tre desideri? Questa è una cosa che ho sempre sperato accadesse e generalmente il desiderio che avrei espresso per primo era quello di “poter esprimere desideri all’infinito”.

– Che rapporto hai con gli animali? Li amo…ovvio. A casa ho tre gatte.

Parliamo adesso un po’ del tuo libro…

Titolo: La Strada Incantata

Genere: Favola

Pagine: 48

Formato: Cartaceo e Ebook

Casa editrice: Cavinato Editore International

Dove lo si può acquistare (links): Sia cartaceo che ebook https://www.amazon.it/strada-incantata-Marco-Addati-ebook/dp/B01EVZKX92/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1465163391&sr=8-1&keywords=strada+incantata

– Raccontaci in non più di dieci righe di cosa parla. Il viaggio dell’elfo Lilly alla ricerca della misteriosa Strada Incantata. Un viaggio che per la protagonista è soprattutto interiore visto che alla fine del racconto capirà una verità che conosciamo tutti ma che dimentichiamo troppo spesso a causa della nostra natura umana.

– Com’è nata l’idea che ha dato vita a La Strada Incantata? A seguito di un laboratorio teatrale con bambini ho creato per loro una storia da portare in scena. Sono nati quasi spontaneamente questi personaggi ai quali i bambini si sono subito affezionati…specialmente il Kokkavallo. La storia è venuta fuori così…un dì per caso!

– Com’è nato un titolo così particolare? Casualmente .Percorrevo una strada con l’auto… il protagonista affrontava un viaggio…ok…fatto “La Strada Incantata”!

– Perché la gente dovrebbe leggere il tuo libro e, come pensi che questa storia possa cambiare il mondo e le persone? La gente dovrebbe leggerlo perché la storia è coinvolgente, i personaggi sono molto ben caratterizzati e penso che in ognuno di essi è facile potersi identificare e poi il libro è corredato dalle bellissime illustrazioni acquerellate di Veve Dada ovvero Veronica Addati.

– È il tuo libro di esordio o hai già pubblicato qualcos’altro? Si, questa è la mia prima pubblicazione ufficiale.

– Perché proprio il genere favola? Perché è nato per un pubblico di bambini e la favola è la prima lettura per eccellenza di ogni bimbo.

– Il personaggio principale di La Strada Incantata ? È un essere umano o una creatura fantastica? Protagonista è Lilly un elfo, creatura fantastica ma che con i suoi tanti difetti è molto simile ad un essere umano sempre pronto a mettersi in gioco per migliorarsi.

Descrivicelo con 3 aggettivi. Monella, egoista e… altruista. Adesso sta a voi capire perché.

– Durante la trama di consuetudine che il protagonista evolva. Se lo fa, in che modo avviene? In questo caso specifico Lilly subisce una evoluzione ma essendo questo il fulcro del libro non vi svelo più di tanto.

– Vive una storia d’amore? Con chi? Nessuna storia d’amore… però pagina dopo pagina nasce una grande amicizia. Anche quella può essere paragonata all’amore se vissuta intensamente.

– Quale sarebbe la prima cosa che ti chiederebbe se vi incontraste faccia a faccia? Mi chiederebbe indicazioni per trovare la Strada Incantata.

– Perché hai scelto di ambientare la tua storia proprio nella Foresta Arcobaleno? Perché come in ogni fiaba che si rispetti, la Foresta Arcobaleno è quel luogo dove i sogni prendono forma e si rendono tangibili agli occhi di chi ci arriva.

– Secondo te, parlando di libri fantasy, quanto incide la creazione di un mondo nuovo in una storia? La fantasia è alla base di un libro fantasy e inevitabilmente si creano” mondi” nuovi per stimolare a loro volta altra fantasia e far sognare il lettore.

– Oltre a scrivere, ti sei cimentato in altre forme. Hai fatto il book trailer, delle immagini con degli estratti, cartine, etc… Al momento solo scrittura, prima di essere libro “La Strada Incantata” è stato spettacolo e quindi copione teatrale. Per quanto riguarda il book trailer ci sto pensando.

Oltre al te scrittore c’è un’altra forma d’arte che ti ispira? Suoni, dipingi…?Ho studiato scenografia presso l’Accademia di Belle Arti. Ho avuto esperienze teatrali e disegno quando posso. Illustrazioni e caricature sono il mio forte.

– Hai un blog? Se sì ti va di dirci dove e di cosa tratta?Niente blog. Quando ho tempo scrivo articoli per giornali e webzine per passione.

– Sei un rilettore di bozze/editor/revisore? Rileggo le bozze di quello che scrivo sicuramente…

– E-book o Cartaceo? Cartaceo sicuramente per tanti fattori in primis quello nostalgico e romantico, però ammetto che l’ebook oggi come oggi è di più semplice diffusione. Quindi credo che entrambe le formule possano convivere.

– Su cosa sei solito scrivere? Carta e programmi per pc, ma se mi prende l’ispirazione sul primo supporto che trovo.

– Come è nata la cover? L’illustrazione di copertina, così come quelle interne sono state realizzate da Veve Dada ovvero Veronica Addati. Ha disegnato delle illustrazioni delicate, realizzate con tenui colori di pastelli e acquerelli.

– Ti va di regalarci qualche notizia sulla tua prossima pubblicazione? Il racconto che apparirà su antologia racconta uno stato d’animo.

– Condividi con noi una frase, che convinca anche il lettore più reticente ad acquistare il tuo libro….

“ -Voglio sapere dove si trova la Strada Incantata? – disse Lilly.

-Che strano desiderio! La Strada Incantata! – canzonò la strega. – Ah! E va bene… se proprio vuoi perdere un’occasione propizia, non mi resta che accontentarti.

Si posizionò davanti al suo fedele pentolone e iniziò ad agitare le braccia in aria in modo vorticoso. Sembrava annaspasse o cercasse di afferrare qualcosa. Si fermò. Dopo qualche attimo di silenzio, proferì il suo oracolo. – La Strada Incantata trovar potrai se ancor di più nella foresta del cuore ti addentrerai. – Riprese a rimestare il suo intruglio maleodorante, senza dare più retta all’elfo”.

Anche per questa volta è tutto, ma voi lettori potete rivolgere domande a Marco se volete! RINGRAZIAMO tantissimo il nostro nuovo amico per questa favolosa intervista e  per averci concesso il suo tempo. Vi consigliamo vivamente di cercare la sua favola e di leggerlo! Io vi do appuntamento a venerdì prossimo!

Vuoi partecipare anche tu al #venerdìintervista? Contattami mandandomi un messaggio privato, con una mail a martina_federica@hotmial.it (specifica nell’oggetto chi sei e cosa vuoi) o in un commento. Il Mercoledì metterò l’anteprima del TUO romanzo e il venerdì l’intervista.

Pubblicato da lisoladiskyeblog

Blog Letterario che promuove e pubblicizza autori italiani di ogni genere nato nel 2015